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Associazione afasici Toscana Aps

Lucca

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Associazione Afasici Toscana APS

Volontariato come gesto di comunità e memoria

L’Associazione Afasici Toscana APS sostiene le persone con afasia e i loro familiari, offrendo strumenti e occasioni di incontro per affrontare le difficoltà comunicative e sociali legate alla patologia.
Diventare volontario significa entrare in un cerchio di voci e presenze, dove ogni gesto diventa sostegno e ogni incontro memoria condivisa.
Il volontariato non è solo servizio, ma un atto di inclusione e poesia civile: un modo per restituire voce a chi l’ha perduta e per ricordare che la comunità cresce quando ogni persona trova spazio per esprimersi.

Chi siamo

L’Associazione Afasici Toscana APS è impegnata a informare e sostenere le persone affette da disturbo afasico, offrendo strumenti per affrontare le problematiche linguistiche, psicologiche e medico-legali legate alla patologia.

L’afasia è un disturbo del linguaggio conseguente a lesione cerebrale (ictus, traumi cranici, ecc.) che compromette la capacità di comunicare, pur non alterando le facoltà cognitive e intellettuali. La quotidianità della persona afasica può essere paragonata a quella di chi si trova in un paese straniero senza conoscere la lingua: perfettamente cosciente, ma impossibilitato a esprimersi.

Attraverso un’adeguata informazione e attività di sensibilizzazione, l’associazione aiuta le persone afasiche a non limitare le relazioni sociali, contrastando il disagio spesso determinato dalla scarsa conoscenza della patologia a livello sociale.

Perché diventare volontario

Diventare volontario nell’Associazione Afasici Toscana APS significa entrare in un cerchio di voci e presenze, dove ogni gesto diventa sostegno e ogni incontro memoria condivisa.
Il volontario non è chiamato solo ad “aiutare”, ma a partecipare a un rito di inclusione, in cui la parola – anche quando fragile o spezzata – trova nuove forme di espressione attraverso lo sguardo, il gesto, il tempo donato.

Attività e tempo richiesto

• Accogliere e accompagnare persone con afasia e i loro familiari, creando un clima di fiducia e serenità.
• Offrire supporto durante incontri di gruppo, laboratori e iniziative pubbliche.
• Collaborare all’organizzazione di eventi culturali e giornate di sensibilizzazione.
• Aiutare nella diffusione di materiali e campagne sul territorio.


Il tempo richiesto è flessibile e concordato con il volontario: da 2 a 4 ore settimanali, con momenti più intensi in occasione di eventi speciali.

Dove si svolge

Il volontariato si radica nei luoghi della Toscana, intrecciando la bellezza dei paesaggi con la forza delle comunità:

• Lucca, Pisa, Livorno, Firenze: città già vive di incontri e attività.
• Siena, Arezzo, Grosseto, Prato, Pistoia: territori in cui il volontario potrà contribuire a far nascere nuove opportunità di relazione e testimonianza.

 In questa prospettiva, il volontariato non è solo servizio, ma un atto di memoria e poesia civile: un modo per restituire voce a chi l’ha perduta, e per ricordare che la comunità cresce quando ogni persona trova spazio per esprimersi.

referente: Davide Crovetti
tel.: 3316754633
e-mail: davide@crovetti.com

Il volontariato è una scelta che cambierà gli altri,
cambierà te e il mondo in cui vivi, rendendolo migliore.

Diventa volontario